| Concorso Irpinia Mia 2006 |
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| Terzo Premio |
| Sez. Poesia |
| STAMANI A LAMPEDUSA |
| di Catalano Pietro |
T'ho visto, stavolta. La nera terra arde anche d'inverno nell'isola accarezzata dal vento africano, dove le tartarughe amoreggiano a dispetto dell'altrui disperazione, col sole che brucia fronti d'uomini soli, lontani nel mare profondo eppure così vicini. T'ho visto, stamani: accanto a distratti turisti stringevi forte la mano del tuo accompagnatore, sorriso spavaldo e occhi aperti al futuro che brillavano d'antichi profumi e squarciavano l'aria dentro gemme d'avventura. T'ho visto. Speranza di prendere l'aereo assieme a compagni di remote acque, lontano dall'arida sabbia verso nuovi sogni colorati, ma non potevi sapere che t'avrebbero riaccompagnato al tuo passato, dentro buie grotte di luna spenta. Povero figlio mio, la solidarietà che cercavi s'è fermata in quel guanto nero che stringevi e non la mano: quella dei ricchi non si mostra nemmeno ai bambini. |
| Recensione |
Il dramma dei clandestini così vivo nei nostri tempi rivive con amarezza nei versi. Una natura leopardiana "brucia la fronte di uomini soli" mentre le tartarughe perfettamente acclimatate, amoreggiano a dispetto della miseria umana.
Fratelli prossimi eppure lontani, diversi, colpevoli solo di esser nati altrove. Negli occhi la speranza fiduciosa di chi non conosce il mondo che, ipocrita, promette futuri limpidi per poi rendere il buio più fitto della notte nera, notte ove è spenta anche la luna.
Per il poeta non v'è barlume di futuro, nè risoluzione del problema, solo un mare profondo che inghiotte i "sogni colorati", formulati negli occhi tesorieri di "antichi profumi". |
Franca Molinaro |