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Concorso Irpinia Mia 2005
Secondo Premio
Sez. Poesia
IRPINIA
di Gialannella Anna

Qui 
affondo
le radici
come albero
in sito coatto.
Qui
i confini
sono stretti
poca luce alla mente
poco spazio al respiro.
Gli affetti
catene pesanti.
Si cresce a fatica
le braccia
protese
verso orizzonti lontani.
Ma qui
inesorabilmente
si tende
a tornare
da ogni viaggio.
La spinta
è sempre poco decisa
per spiccare il volo.

29 luglio 2005

Recensione
La lunga serie di enjambmant testimonia fortemente l’insofferenza verso un mondo che spezza le ali, che opprime, che distrugge la psicosi di chi guarda lontano. Il legame con la terra appare forte, la spinta per spiccare il volo è sempre troppo debole, affiora il desiderio di fuggire, lasciare il luogo ove come un albero, affonda le radici. Ma l’albero trae forza dalla terra madre al contrario dell’autrice che confonde gli affetti con catene pesanti, ceppi che la trattengono prigioniera in confini stretti e spazi senza luce. Il continuo barcamenarsi tra il volere ed il dover essere, tra la realtà ed il sogno, rivelano un animo insoddisfatto che non trova ristoro nel suo orizzonte montano ma si protende oltre ove lo sguardo esclude l’infinito.
Franca Molinaro
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